Saturday, February 20, 2010

Monday, February 15, 2010


Sunday, February 14, 2010

Due vecchi signori, in uno studio. Con due maglioni scuri e la camicia.
Dietro, una riproduzione di un quadro.
Guardo la televisione tardi nella notte.

_l’importanza dello sguardo cresce progressivamente nella sua opera?
_Certo. A Maria Isabel, mia moglie, piacciono molto i libri che riportano i pensieri.
Una volta me ne ha regalato uno in inglese. Io ho provato a leggerlo, ma non ho capito tutto perché non parlo bene inglese. C’era un pensiero di Aristotele che diceva
…cercherò di ripeterlo in inglese. The soul cannot think without the picture. La mente non può pensare senza un’immagine.
L’immagine è visuale
Anche il pensiero è visuale.
_non si può pensare senza un’immagine
_L’immagine è immediata.
Non c’è immagine che non traduce un pensiero
E non esiste un pensiero e un concetto, come ad esempio quello di ‘sedia’…
E’ un concetto, ma le persone lo vedono.
_Prendiamo concetti più astratti come l’intelligenza per esempio. Anche per questo esiste un’immagine ma differente da persona a persona.
_Si differente da persona a persona Ma è comunque un’immagine
Tutto si traduce attraverso un’immagine. E’ molto curioso.
_il concetto di sedia è troppo evidente.
Eppure ognuno vede la sua sedia…
_Come si chiama quel drammaturgo…francese…moliere…
diceva gia 300 anni fa…
_Si più o meno.
_Egli affermava: “la parola serve a spiegare il pensiero, ma è anche il ritratto delle cose e del pensiero stesso
Lascia tutto all’immagine. La parola è immagine.
Quando Deleuze ha scritto il suo libro sul cinema. Ne ha scritti due, come sa.Il primo si intitola ‘l’immagine in movimento’ E il secondo ‘ L’ immagine tempo ’ Il tempo contiene il movimento, non esiste tempo senza movimento
Il tempo contiene già il movimento e l’immagine la parola.
Deleuze non menziona la parola, perché, come affermano Aristotele e Moliere, anche l’immagine è parola.